Filariosi nel cane e nel gatto: prevenzione e controlli

La filariosi nel cane e nel gatto è trasmessa dalle zanzare. La forma cardiopolmonare, causata da Dirofilaria immitis, può danneggiare vasi polmonari, cuore…

Data di pubblicazione: 9 ottobre 2026

Un cane in un lago durante una giornata estiva
Foto: Maria Florencia Torres / Pexels

La filariosi nel cane e nel gatto è trasmessa dalle zanzare. La forma cardiopolmonare, causata da Dirofilaria immitis, può danneggiare vasi polmonari, cuore e polmoni; Dirofilaria repens interessa soprattutto i tessuti sottocutanei. Distribuzione e durata della stagione di rischio stanno cambiando, perciò prevenzione e test devono essere adattati al luogo in cui l'animale vive o viaggia.

In breve
  • La zanzara è necessaria per la trasmissione: non avviene con il normale contatto tra animali.
  • I farmaci preventivi agiscono sulle larve e devono essere somministrati con puntualità.
  • Prima di iniziare o riprendere una profilassi, il veterinario può indicare i test necessari.

Come avviene il contagio

Una zanzara che punge un animale infetto può assumere forme larvali del parassita e trasmetterle con una puntura successiva. Nel nuovo ospite le larve maturano lentamente. Nel cane adulto i vermi possono localizzarsi nelle arterie polmonari e, nelle forme avanzate, nel cuore. Il gatto è un ospite meno adatto, ma anche pochi parassiti possono provocare una risposta respiratoria importante.

Dove esiste il rischio

La filariosi cardiopolmonare è storicamente presente in molte aree del Nord Italia, ma segnalazioni e condizioni favorevoli interessano territori più ampi. Temperatura, zanzare, movimentazione degli animali e prevenzione influenzano la diffusione. Non è prudente basarsi su vecchie mappe o sull'idea che una provincia sia sempre sicura. Prima di viaggiare chiedi una valutazione aggiornata della destinazione.

Sintomi nel cane

Nelle fasi iniziali il cane può sembrare sano. Con il progredire dell'infezione possono comparire tosse, ridotta resistenza all'esercizio, affaticamento, dimagrimento e difficoltà respiratoria. Le forme gravi possono causare svenimenti, accumulo di liquidi o collasso. Questi segni non sono specifici e la diagnosi non può essere fatta osservando soltanto il comportamento.

Sintomi nel gatto

Nel gatto sono possibili tosse, respiro affannoso, vomito, abbattimento o crisi acute; in alcuni casi il primo segno può essere improvviso e grave. I test sono più complessi perché il numero di parassiti è spesso basso e possono essere presenti soltanto esemplari maschi. Il veterinario può combinare test antigenici e anticorpali con radiografie, ecografia e altri esami.

Come funziona la prevenzione

I preventivi disponibili vengono scelti dal veterinario in base a specie, peso, età, area e stile di vita. Alcuni sono mensili, altri hanno formulazioni e intervalli differenti. Uccidono soprattutto stadi larvali acquisiti in precedenza: una dose dimenticata crea un intervallo non coperto. Non raddoppiare autonomamente la dose e non usare prodotti destinati a un'altra specie.

Test e calendario

Nel cane il veterinario può raccomandare test periodici anche durante una prevenzione regolare, perché errori di somministrazione o assorbimento possono avvenire. Dopo una sospensione o in un animale con storia sconosciuta, il momento corretto del test dipende dal ciclo del parassita. Un risultato troppo precoce può non escludere l'infezione. Conserva date e prodotto usato nel profilo sanitario.

Se il test è positivo

Non somministrare preventivi o terapie senza istruzioni. Nel cane la valutazione comprende gravità, danni cardiopolmonari e rischio di complicazioni; il trattamento richiede protocollo e limitazione rigorosa dell'attività. Nel gatto non esiste lo stesso schema adulticida usato nel cane e la gestione è individuale. Una diagnosi precoce permette di pianificare il percorso più sicuro.

Domande frequenti

Si trasmette direttamente da cane a cane?

No. Per il ciclo naturale è necessaria la zanzara.

Un animale che vive in casa è protetto?

Non completamente: le zanzare possono entrare e il rischio dipende dall'area.

Posso iniziare il prodotto senza test?

Deve deciderlo il veterinario in base a età, storia e stagione.

Serve prevenzione durante un viaggio breve?

Può servire: destinazione e date vanno comunicate in anticipo al veterinario.

Bibliografia

Le informazioni hanno finalità divulgativa e non sostituiscono la visita o il parere del veterinario.